Grazie alla visione unitaria di MIT e MiBACT dell'Italia del turismo e della cultura e perseguendo gli stessi obiettivi, si instaura una sinergia tra mobilità e turismo per massimizzare l'efficacia delle azioni di Governo e ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili per l'attuazione degli interventi infrastrutturali per un settore strategico per l'economia del Paese e in notevole crescita.

Dopo la diffusione dei dati ufficiali e quelli delle principali associazioni di categoria raccolti dalla Direzione Generale Turismo del MiBACT e da ENIT che confermano e consolidano la tendenza positiva registrata nei primi mesi dell'anno e fanno presagire per l'Italia un ottimo 2017 per il settore, non poteva avere uno scenario più favorevole la presentazione nei giorni scorsi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) di "Viaggiare in Italia - Primo piano straordinario della Mobilità Turistica", il Programma concepito con un orizzonte temporale di 6 anni (2017-2022) che inserire la mobilità turistica tra le priorità dello sviluppo infrastrutturale del Paese.

"Il settore turistico è prioritario nella pianificazione delle infrastrutture del Paese - ha affermato Graziano Delrio (MIT) che ha illustrato il Piano con una serie di slide assieme al collega Dario Franceschini (MiBABCT) - Infatti, il documento di indirizzo strategico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, "Connettere l'Italia", allegato al Documento di Economia e Finanza 2017 che individua 108 opere prioritarie, identifica per la prima volta i poli turistici quali asset strategici per lo sviluppo del Paese, al pari delle città e dei poli manifatturieri industriali. Il Piano straordinario presentato oggi inaugura un percorso specifico per approfondire questo lavoro insieme alle Regioni".

Il Piano della mobilità turistica mette al centro "il turista come viaggiatore" e individua 4 grandi obiettivi da perseguire:
1) Accrescere l'accessibilità ai siti turistici per rilanciare la competitività del turismo;
2) Valorizzare le infrastrutture di trasporto come elemento di offerta turistica;
3) Digitalizzare l'industria del turismo a partire dalla mobilità;
4) Promuovere modelli di mobilità turistica, dal punto di vista ambientale sostenibili e sicuri.

Sono 24 miliardi di euro il totale delle risorse finanziarie disponibili per i 108 progetti e programmi di investimento che interessano le "porte di accesso al Paese" (porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, ciclovie), particolarmente rilevanti per il turismo in termini di arrivi internazionali e restituisce, per la prima volta, una mappa unitaria che sovrappone le reti di mobilità e l'offerta di turismo. Al pari dell'infrastruttura fisica, anche l'infrastruttura digitale è considerata in modo sistematico come elemento determinante per garantire la qualità dell'offerta di mobilità turistica. La governance della mobilità turistica vedrà attorno ad un tavolo di lavoro permanente oltre al MIT e al MIBACT, anche il coinvolgimento degli stakeholder, dei gestori dell'infrastruttura, degli operatori di trasporto, degli operatori del settore e delle comunità locali.
Le linee d'intervento prevedono, tra l'altro, la realizzazione di:

- Cammini e percorsi di riqualificazione ed il riuso a fini turistico-ricettivi di oltre 300 immobili pubblici situati lungo percorsi ciclo-pedonali e itinerari storico-religiosi;

- Ciclovie turistiche per 6.000 km complessivi e investimenti per oltre 180 milioni di euro per la realizzazione del Sistema delle ciclovie turistiche nazionali;

- Istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico;

- Progetto Easy Station (circa 2 miliardi di euro) per il miglioramento di 620 stazioni in termini di accessibilità (ascensori e rampe, segnaletica percorsi tattili, illuminazione), funzionalità, decoro e sicurezza, informazioni al pubblico;

- Smart Road italiana, con hotspot wi-fi ogni 300 metri, "isole" per fornire energia rinnovabile e droni per il monitoraggio del traffico.

Grazie alla visione unitaria di MIT e MiBACT dell'Italia del turismo e della cultura e perseguendo gli stessi obiettivi, si instaura una sinergia tra mobilità e turismo per massimizzare l'efficacia delle azioni di Governo e ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili per l'attuazione degli interventi.
"Il Piano Strategico del Turismo identifica nella mobilità una delle priorità per lo sviluppo del turismo diffuso nel nostro territorio - ha dichiarato a sua volta il Ministro Dario Franceschini (MiBACT) - Il settore è in forte crescita, come dimostrano i dati del primo semestre e di questa estate, e va accompagnato da una corretta pianificazione degli investimenti infrastrutturali per governare lo sviluppo del settore nel modo più armonioso possibile. Con il "Connettere l'Italia" il governo dimostra di credere fermamente nella cultura e nel turismo come asset fondamentali per lo sviluppo economico e sociale del Paese".